Negli ultimi anni è stato fatto un uso eccessivo e soprattutto strumentale delle intercettazioni telefoniche da parte della magistratura, fino ad arrivare ad una degenerazione del sistema con, per di più, costi molto elevati per lo Stato. Tante volte le intercettazioni sono state utilizzate più per fare gossip sui giornali che per le indagini della magistratura, sono servite a “condannare” di fronte all’ opinione pubblica persone senza che poi ci fossero nella realtà delle prove e spesso sono andate a ledere quello che è il diritto alla privacy ed alla riservatezza di ogni persona. Colpevoli di questa situazione sono senza ombra di dubbio quei giornali che hanno pubblicato le intercettazioni, a volte anche con interpretazioni del tutto discutibile, ma anche quei magistrati che hanno dato tali informazioni ai giornalisti violando così il segreto giudiziario. Per questi motivi ritengo che sia doveroso fare una legge che regolamenti l’ utilizzo delle intercettazioni e punisca coloro che ne abusano illegalmente, senza comunque inficiare la possibilità da parte della magistratura di utilizzarle per indagare specie nel caso dei reati più pericolosi. |