Marco Campagna
Cina: dopo le violenze in Tibet bisognerebbe boicottare i giochi olimpici

Le tragiche notizie che giungono dal Tibet sono l’ ennesima grave riprova che il regime cinese non conosce la democrazia ed i diritti civili.
Visti questi recenti fatti sarebbe opportuno prendere in considerazione l’ ipotesi di boicottare i giochi olimpici che si terranno a Pechino.
E’ vero che lo sport è portatore di pace ed è sempre brutto quando motivi esterni vanno ad interferire con esso, però è anche vero che sarebbe quantomeno una stonatura che nello stesso Paese dove stanno avvenendo fatti di una ferocia incredibile si vada a celebrare una “festa”, come quella delle Olimpiadi, che peraltro darebbe una pubblicità positiva ed un ritorno economico immeritati alla Cina.
La Cina dovrebbe essere tenuta maggiormente sotto pressione da parte dei paesi occidentali per essere costretta a convertirsi ad una democrazia reale invece che, come succede spesso, essere un partner commerciale sempre più importante.
L’ occasione delle Olimpiadi potrebbe essere quella giusta per costringere il regime ad un cambiamento. Il timore, però, è che ,passati questi giorni nei quali il Tibet è al centro dell’ attenzione, tutto tornerà alla “normalità” e nessuno si ricorderà più di quanto sta succedendo lasciando gli interessi economici – commerciali prevalere sui diritti civili.

Scritto da Marco Campagna il 22/07/2008

scrivi il tuo commento

Inizia con noi     Inserisci nei preferiti     Scrivici


Cynegi Network

RODILOSSO.COM