Il rilancio del centro sportivo del Lambrone è una delle priorità dell’ amministrazione comunale, così come era anche indicato nel programma elettorale. La volontà dell’ amministrazione comunale è quella di far diventare il Lambrone un centro capace di attrarre molti più utenti rispetto ad ora e quindi di farlo diventare un valore aggiunto per la comunità e non solo una fonte di spese per il Comune. Il raggiungimento di quest’ obiettivo sarà perseguito tramite la valorizzazione delle strutture già esistenti e la creazione di nuove a carattere sportivo – ricettivo, comprendenti anche strutture per l’ intrattenimento e la ristorazione di coloro che usufruiscono del centro. L’ amministrazione comunale ,ed in particolare l’ assessorato allo sport guidato da Cesare Croci, sta già mettendo a punto i primi interventi e sta procedendo ad una completa pianificazioni delle opere da fare. Il primo intervento che partirà nel prossimo anno è una nuova strada di accesso che collegherà la Como-Lecco al Lambrone proprio di fronte al centro espositivo Lariofiere. Una nuova via d’ accesso è un’ opera fondamentale visto che l’attuale strada è ormai vecchia, stretta, poco sicura e soprattutto non in regola con le normative, in quanto è un’ alzaia che andrebbe utilizzata solo per la manutenzione del torrente. La piscina sarà la struttura nuova più importante da costruirsi all’ interno del centro sportivo. Una piscina ad Erba potrà avere un bacino d’ utenza molto ampio, rappresentato dall’ erbese e dalla Valassina, con un riscontro positivo su tutto il Lambrone e sulla Città intera. Il progetto al quale si sta lavorando è quello di una piscina di 25 metri con annesso centro benessere; già sono arrivate all’ amministrazione comunale numerose ipotesi di progetto ,di imprese attive in questo settore, che si stanno opportunatamente vagliando. La piscina è un opera di circa 4 – 5 milioni di euro, un costo che da solo il Comune non sarebbe in grado di sopportare. Per questo motivo si sta valutando l’ ipotesi di far partecipare anche alcuni soggetti privati, tramite la formula del project finance, che consentirebbe al comune di mantenere la proprietà degli impianti potendo al contempo sfruttare dei capitali privati per la loro costruzione. E’ già in programma anche una pista ciclopedonale di circa 2,7 km intorno al centro sportivo , che può diventare un punto d'aggregazione importante per chi vuole fare jogging all'aria aperta lontano dalle auto. Grazie al contributo di imprenditori privati sarà possibile realizzare anche un campo da golf di otto buche su terreni che sono già stati identificati. Naturalmente gli interventi saranno indirizzati anche al miglioramento delle strutture già esistenti. E’ già in opera una nuova pedana per il lancio del disco e del martello a lato della pista d’ atletica, si pensa di rifare la tribuna del campo 1 di calcio che è attualmente insufficiente, poi c’ è da risolvere il problema degli spogliatoi che si allagano dopo ogni pioggia e tante altre cose…
Dalla rivalutazione del Lambrone la comunità potrà trarne giovamento, assicurando un luogo di ritrovo non solo per fare sport, ma anche per organizzare eventi o semplicemente passare del tempo all'aria aperta, che si mantenga da sé senza il continuo finanziamento da parte delle casse municipali. Un'opportunità e non un fardello per Erba e per i paesi del circondario, consapevoli che con questa operazione la Città perseguirà quel ruolo di centro propulsore del territorio che tutti noi ci auguriamo possa riprendersi dopo anni di relativo distacco.
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