Basta fare un giro per le strade di Erba per rendersi conto che sacchetti e cartacce sono diventati ormai il nuovo arredo cittadino. Capita, infatti, sempre più spesso che lungo le strade si trovino sacchi di pattumiera, cartacce, cicche di sigarette e quant’altro. Gli esempi da fare sarebbero davvero tanti: persino in Piazza Mercato, angolo tra i più caratteristici della città, la sporcizia abbonda ogni dove, per non parlare poi degli escrementi animali, da quelli dei cani a quelli degli uccelli, volatili in testa, che certo non impreziosiscono il nostro storico porticato. Dall’alzaia del Lambro alle porte della discarica, gli esempi di abbandono del territorio non si contano più, con materiali di ogni genere e dimensione, dalle bottiglie alle lavatrici rotte, dalle scarpe ai rifiuti di casa, a fare cattiva mostra di sé. Pur sperando che il malcostume di chi abbandona questi oggetti lasci il posto a una ritrovata sensibilità ambientale, il Comune non può stare con le braccia conserte, ma deve intervenire con determinazione. Da una parte, un po’ più di controllo non guasterebbe, quantomeno per disincentivare la cattiva abitudine di ritenere la strada luogo deputato ad accogliere gli scarti e la roba vecchia. Dall’altra è fondamentale che il servizio di pulizia e manutenzione del territorio sia fatto funzionare. Già oggi, la nostra amministrazione comunale spende (e non poco!) per garantirsi il passaggio degli incaricati alla pulizia delle strade che, tra ramazze e macchine dedicate allo scopo, avrebbero il compito di pulire ciò che qualcuno, erroneamente, sporca. Nei fatti, gli esempi sopraccitati (ma potremmo farne altrettanti, dai giardinetti a monti di via Clerici, al posteggio a lato della Banca San Paolo) abbondano, dando di Erba un’immagine poco pulita che fa a pugni con la più generale sensibilità degli Erbesi, non certo abituati a questo genere di scenario. Aldilà di tante belle parole, prime fra tutte quelle dell’assessore Gianfranca Maio, noi, giovani di Forza Italia, chiediamo che sia fatto di più…per riconsegnare ai cittadini una città bella e pulita. E non sporca e degradata come invece oggi appare.
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